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I giardini di Palazzo Venezia aprono al pubblico. All’interno panchine targate “Benito”

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DOMENICA 19 GIUGNO 2016

Una nuova oasi verde nel cuore del centro storico di Roma che fino a qualche tempo fa era un parcheggio e che oggi torna a vivere ospitando concerti, rappresentazioni teatrali, spettacoli di danza e conversazioni d’arte.

Dal 20 giugno al 16 settembre 2016, Palazzo Venezia a Roma, accoglierà una rassegna di concerti, rappresentazioni teatrali, spettacoli di danza e conversazioni d’arte organizzati nel giardino di uno dei più noti palazzi storici di Roma, per anni adibito a parcheggio per i dipendenti, che dopo un lungo restyling è stato restituito a cittadini della città. La manifestazione, che prende il nome di “Giardino Ritrovato”, è organizzata dal Polo Museale del Lazio, organismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), nato due anni fa per la gestione di 43 siti tra musei, aree archeologiche e istituti presenti a Roma e nel resto della regione, in collaborazione con il Museo Nazionale di Palazzo Venezia.

Palazzo Venezia rappresenta uno dei più significativi edifici del Rinascimento romano e gode di una lunga storia: cominciato a metà del ‘400 da Papa Paolo II, fu ceduto alla Repubblica di Venezia (a cui deve il nome). Nel ’900, durante la Prima Guerra Mondiale, accolse al suo interno un museo di arte medievale e moderna e nel ventennio fascista fu il quartier generale di Benito Mussolini, fino ad arrivare all’assetto odierno che risale al secondo dopoguerra. Il complesso è, oggi, sede del Polo Museale del Lazio, della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte e del Museo Nazionale di Palazzo Venezia che ospita al suo interno una ricca collezione di arte medievale e moderna.

La Rassegna “Il Giardino Ritrovato”, sarà aperta dal musicista Luigi Cinque con l’Hypertex O’rchestra con il concerto/installazione “Il canto invisibile. Songlines”, con la partecipazione di Mimmo Cuticchio, attore e regista teatrale. Tra gli artisti attesi, spiccano inoltre, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Marco Bardoscia, David Riondino, Gabriele Mirabassi, Paola Minaccioni, il Balletto di Roma, la Compagnia Virgilio Sieni, coreografo e danzatore nonché direttore della Biennale della Danza di Venezia, e molti altri ancora tra attori, artisti e musicisti. Oltre a concerti e spettacoli teatrali, è in programma una serie di Conversazioni d’arte a cura del prof. Marco Ruffini, dell’Università “La Sapienza” di Roma, che insieme con esperti di rango internazionale, esplorerà i percorsi di alcuni artisti occidentali della prima età moderna.

Per uno scherzo del destino le nuove panchine che arredano il giardino, appena aperto al pubblico, sono targate “Benito”, nome dell’azienda spagnola che si è aggiudicata l’appalto. I giardini di Palazzo Venezia, che negli ultimi 70 anni di Repubblica hanno dovuto lottare per scrollarsi di dosso quel peso storico e ideologico che aveva impedito una loro valorizzazione, cambiano look e aprono al pubblico con le nuove panchine targate “Benito”. Come dicevano gli antichi Romani “Nomen omen”.

ENEA | “Efficienza Energetica per la competitività delle imprese agricole, agroalimentari e forestali”

VENERDì 10 GIUGNO 2016

Il prossimo 14 giugno si terrà presso la sede ENEA di Roma il workshop “Efficienza Energetica per la competitività delle imprese agricole, agroalimentari e forestali“. Parteciperanno all’evento rappresentanti delle istituzioni, esponenti delle associazioni di settore, imprenditori, esperti e ricercatori, per affrontare i temi della riqualificazione tecnologica e della competitività del sistema agroalimentare in linea con i programmi europei e nazionali sull’efficienza energetica, sulla green economy e sullo sviluppo economico sostenibile.

Il workshop si terrà presso la sede ENEA di Roma, Via Giulio Romano 41 dalle ore 9:30 alle 14:00. Per il programma dell’evento, registrazioni online e accrediti stampa clicca qui

I pericoli del Web: per 8 giovani su 10 rischio abusi. Lo studio Unicef

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MARTEDì 7 GIUGNO 2016

Secondo ”Perils and Possibilities: growing up online”, sondaggio internazionale realizzato da Unicef su un campione di 10mila ragazzi di 18 anni di 25 paesi diversi, 8 su 10 credono che i giovani corrano il rischio di subire una qualche forma di abuso sessuale  o di esseri sfruttati attraverso la rete e oltre 5 su 10 pensano che i loro amici siano entrati in contatto con situazioni pericolose.

”I telefoni mobili e internet hanno rivoluzionato l’accesso dei giovani all’informazione, ma il sondaggio ha rilevato quanto attraverso internet sia reale il rischio di abusi per i ragazzi e le ragazze”, ha dichiarato Cornelius Williams, Direttore Associato UNICEF per la Protezione dell’Infanzia. ”A livello globale, un utente su 3 in internet è un minorenne.

Secondo il sondaggio risulta che circa 90% degli adolescenti intervistati ha sicurezza nelle proprie abilità di navigare in modo sicuro e crede di poter evitare i pericoli online. Circa 6 ragazzi su 10 affermano che incontrare nuove persone online sia molto o abbastanza importante per loro e il 36% saprebbe riconoscere quando una persona attraverso internet stia mentendo.

Dal rapporto emerge inoltre che il 67% delle ragazze si dice molto preoccupato in caso di commenti o richieste a sfondo sessuale su internet, rispetto al 47% dei ragazzi. Quando si presentano minacce online, la maggior parte degli adolescenti preferisce rivolgersi agli amici più che ai genitori o agli insegnanti e meno della metà dei ragazzi ha affermato che saprebbe aiutare un amico ad affrontare un pericolo online.

Per stimolare i bambini e gli adolescenti a dare il proprio contributo per porre fine alla violenza online, l’Unicef sta lanciando “ReplyforAll”, parte dell’iniziativa globale “End Violence Against Children”, in cui agli adolescenti viene chiesto di condividere messaggi positivi per una più consapevole e sicura navigazione in rete.

Festival delle Scienze 2016 – Einstein protagonista dell’evento

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DOMENICA 15 MAGGIO 2016

Tre giorni tra conferenze, lectio magistralis, workshop e spettacoli dal vivo  dedicati ad Albert Einstein, pilastro del Novecento, e alle sue principali teorie, a cent’anni dalla pubblicazione della teoria della relatività generale e nell’anno della conferma sperimentale delle onde gravitazionali, teoria portata avanti dal celebre scienziato tedesco.

Il Festival delle Scienze di Roma, arrivato alla sua undicesima edizione, si svolgerà dal 20 al 22 maggio 2016 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’evento è organizzato dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice. Idee per la Cultura e con la partnership scientifica dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.Il tema chiave di quest’anno sarà la relatività, filo conduttore di un viaggio che non si limita a ricordare solo l’importanza storica della teoria di Einstein, ma che si estende anche al suo rapporto con le scienze umane (psicologia, sociologia, filosofia), fino a raggiungere i settori più innovativi della ricerca contemporanea (fisica quantistica, Big Data).

Durante la conferenza stampa di presentazione del festival, il Presidente della Fondazione Musica per Roma, Aurelio Regina, ha affermato che «Lo scorso anno la decima edizione del Festival delle Scienze, dedicata all’Ignoto, ha suscitato l’interesse di 20 mila persone. Si può calcolare che più di 200.000 spettatori hanno frequentato l’Auditorium in questi anni, nei giorni del festival delle scienze. A distanza di cento anni dalla sua pubblicazione, la teoria della relatività generale di Einstein è più che mai attuale e ha rivoluzionato la fisica classica».

Sempre durante la rassegna, l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, José Ramòn Dosal ha aggiunto che «Ad accompagnarci in questo viaggio ci saranno alcune delle più importanti personalità internazionali nel campo della ricerca scientifica. E proprio qui in Auditorium abbiamo ospitato due importanti appuntamenti su questo tema, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare: a febbraio la conferenza “Einstein aveva ragione” e ad aprile la  conferenza “Macchine per scoprire, dal bosone di Higgs alla nuova fisica».

A presentare gli ospiti internazionali, è Vittorio Bo, co-direttore del Festival. Tra i principali ospiti, Joao Magueijo, dell’Imperial College di Londra, Elena Aprile della Columbia University, Scott Hughes, Seth Lloyd e David Kaiser del Massachussets Institute of Technology (MIT) e Ned Markosian dell’Università del Massachussets, i quali saranno tutti protagonisti di una serie di lectio magistralis.

Il Festival è stato inoltre inserito della Stagioni delle Arti, la “Primavera”, che prevedrà una serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie che vedranno la partecipazione di numerosi artisti, musicisti, attori e animatori.

Firenze, dal 15 al 17 aprile torna il “Festival dei Bambini – Nuovi Mondi”

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DOMENICA 10 APRILE 2016

Tre giorni di eventi, spettacoli, workshop e laboratori creativi rivolti ai più piccoli. Dal 15 al 17 aprile torna con la terza edizione il “Festival dei Bambini – Nuovi Mondi – Insieme è meglio”, evento organizzato da Codice – “Idee per la cultura” e promosso dal Comune di Firenze. Tra le principali partecipazioni al Festival, l’Indire (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa), il Ministero della Difesa, Poste Italiane, Autostrade per l’Italia, Fastweb, Intesa San Paolo, Montblanc e Sammontana.

Quest’anno la manifestazione è dedicata al ricordo dell’alluvione dell’Arno che colpì la città di Firenze nel 1966 e che vide l’enorme solidarietà e partecipazione da parte di migliaia di giovani di tutte le nazionalità che, subito dopo l’alluvione, giunsero nel capoluogo fiorentino per salvare le opere d’arte, i libri ed altri beni artistici danneggiati durante l’alluvione. Questi giovani presero poi il nome di “Angeli del Fango”, definizione creata dal giornalista Giovanni Grazzini. Attraverso una serie di mostre e laboratori verrà spiegato ai ragazzi il legame che c’è tra la città e il suo fiume. «E’ un progetto in cui crediamo tantissimo che abbraccia sempre più generazioni – dichiara il sindaco di Firenze Dario Nardella in una nota diffusa da la Repubblica – i bambini sono la nostra bussola, orientano le nostre scelte e se il festival piace a loro abbiamo vinto».

Tra gli eventi in programma, “Minecraft a Scuola”, workshop organizzato da Andrea Benassi e Lorenzo Guasti , due ricercatori dell’Indire, partner scientifico del Festival, che si terrà presso la Scuola Pestalozzi di Firenze durante il quale bambini dai 7 ai 12 anni potranno sperimentare alcune applicazioni didattiche con il videogame Minecraft. Dalla costruzione di intere città al combattimento in stile “arcade”, il tutto con l’obiettivo di sperimentare la loro creatività e le potenzialità didattiche del software. «L’Indire partecipa con entusiasmo al Festival dei Bambini – dichiara il Direttore Generale Indire Flaminio Galli in una nota diffusa dall’ufficio stampa – mettendo a disposizione di scuole e addetti ai lavori la sua pluriennale esperienza di ricerca didattica. Siamo quindi lieti di poter la collaborazione con il Comune di Firenze, città dove l’Istituto è stato fondato 90 anni fa e dove svolge il suo ruolo in favore dell’innovazione dell’intero sistema scolastico italiano».

Altro evento in programma è il Laboratorio di archeo-fisica “La ricerca al servizio dell’arte”, organizzato da ricercatori Labec (Laboratorio di tecniche nucleari per l’ambiente e per i beni culturali) dell’Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), il quale si svolge attraverso alcune storie a fumetti apparse sul magazine Topolino dedicate alla fisica : “ll bosino di Higgs” (2013), “Topolino e l’acceleratore nucleare” (1985), “Zio Paperone e Battista e l’Organipotogramma” (2016). Nel laboratorio i ricercatori lavoreranno insieme con i ragazzi ripercorrendo il processo che porta al ritrovamento di un reperto, alla sua analisi e si conclude con la datazione.

In programma anche il viaggio tra le stelle, organizzato nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, durante il quale Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e protagonista della prima missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana, condurrà i bambini alla scoperta dei segreti dello spazio, durante il quale racconterà la sua missione e risponderà alle domande dei bambini.

Sempre rivolto ai bambini, “Smart Lab – Il parco dell’innovazione” promosso da Fastweb in collaborazione con Kentsrapper, azienda di stampanti 3D, che si terrà presso la Sala d’arme di Palazzo Vecchio e in occasione del quale saranno organizzati laboratori creativi dove i bambini impareranno a modellare e stampare oggetti in 3D, realizzeranno corti animati in “stop-motion” con la plastilina, creeranno sculture a partire da un pannello di cartone o un pianeta da un mucchio di cannucce.

In programma anche eventi per i più grandi come “Io non rischio”, campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile, promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Anpas (Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze) e ReLUIS (Consorzio interuniversitario dei laboratori di Ingegneria sismica), con l’obiettivo di promuoverne un ruolo attivo nel campo della prevenzione dei rischi.