L’Unione europea punta a un mercato delle plastiche riciclate

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MARTEDì 18 SETTEMBRE 2018 Dopo la Strategia europea per il riciclo della plastica e il pacchetto europeo sull’economia circolare, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione per la creazione di un mercato unico […]

I cambiamenti climatici hanno un ruolo chiave nell’Agenda internazionale

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MARTEDì 18 SETTEMBRE 2018 Un recente rapporto pubblicato in occasione del Global Climate Action Summit sottolinea che gli Stati Uniti non saranno in grado di mantenere gli obiettivi previsti dall’Accordo di Parigi in […]

Cambiamento climatico, serve un’azione più incisiva

Vedi articolo completo su Scienza e Governo LUNEDì 17 SETTEMBRE 2018 Recenti studi sugli effetti del cambiamento climatico dimostrano i benefici di un’azione più incisiva a livello globale. La Conferenza sul clima di Bangkok (Tailandia), una sessione negoziale straordinaria prima […]

La fame nel mondo aumenta e torna ai livelli di dieci anni fa

Vedi articolo completo su Scienza e Governo LUNEDì 17 SETTEMBRE 2018 Secondo l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite sullo stato della sicurezza alimentare e della denutrizione nel mondo, nel 2017 821 milioni di persone hanno sofferto la fame. Di questi 151 […]

Parchi solari ed eolici possono rendere i deserti africani più verdi e piovosi

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MERCOLEDì 12 SETTEMBRE 2018 Grazie all’istallazione di grandi impianti solari ed eolici, le regioni del Sahara e del Sahel avrebbero considerevoli benefici in termini di aumento delle piogge e livello di vegetazione, con […]

 

Accordo Quadro ENEA-CRA

GIOVEDì 3 MAGGIO 2012

Oggi alle h11.00, presso la sede centrale del CRA a Roma, alla presenza di numerosi ospiti, si è tenuto l’incontro tra il Commissario ENEA Ing. Giovanni Lelli e il Commissario straordinario CRA Prof. Giuseppe Alonzo per firmare un Accordo Quadro finalizzato alla collaborazione tra i due Enti per azioni mirate alla promozione dell’Efficienza Energetica nelle filiere agricole e alla produzione di energia rinnovabile per mezzo dell’agricoltura.

Roma, 11 aprile 2012 : Seminario INEA “Agricoltura e città”

MERCOLEDì 11 APRILE 2012

Ieri, a Roma, nella sede centrale INEA (Istituto nazionale di economia agraria), si è tenuto un seminario in agricoltura che ha mostrato gli effetti positivi della natura nella città. Autoconsumo, hobby farming, orti e giardini: questi  sono stati i temi del seminario di Mercoledì, al quale sono intervenuti Francesca Giarè (INEA), Forme e  modi dell’agricoltura ; Elisa Ascione (INEA),  L’autoconsumo nelle imprese agricole; Massimo  Spigola (NOMISMA), L’hobby farming in Italia; Carlo Alberto Campiotti (ENEA, Unità Tecnica Efficienza  Energetica, Agricoltura), Agricoltura urbana: effetti sull’ambiente, il risparmio di  energia e la comunità; Francesco Monacci (Università di Pisa), Il ruolo dell’agricoltura nello sviluppo della città policentrica; Luca D’Eusebio (Studio UAP), Spazi pubblici, orti e giardini condivisi. Successivamente si è tenuto un dibattito su quanto spiegato precedentemente dai relatori, che è durato circa 1 ora. Io sono stato presente al seminario (tra il pubblico) e affermo con convinzione che non è stato, secondo me, uno dei migliori convegni su questo tema. È stato ugualmente interessante perché la natura fa parte di questo mondo e non va ignorata, ma va sviluppata nelle città che ormai sono sempre più grigie.

Bioarchitettura : Friedensreich Hundertwasser lo immaginava prima di noi

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VENERDÌ 6 APRILE 2012

Friedensreich Hundertwasser (Vienna, 15 dicembre 1928 – 19  febbraio 2000) è stato un architetto ed ecologista austriaco. Egli anticipò alcuni concetti di bioarchitettura esprimendoli nei suoi controversi edifici. La sua vita fu sempre movimentata; infatti nei suoi edifici si può notare la personalità rivolta in tutti gli stili e tradizioni estere. I suoi palazzi potrebbero sembrare folli e non adatti alla società nella quale viviamo oggi ma io credo che le sue idee potrebbero essere maggiormente utilizzate nelle attuali costruzioni. Hundertwasser ci lascia a bocca aperta ad ognuno degli innumerevoli edifici che ha lasciato in tutto il mondo. Io personalmente ne ho visitati un due a Vienna, la sua città natale, e credo fermamente che applicare la natura agli edifici non sia solo un segno di bellezza estetica ma anche di sostenibilità ambientale. Morì a Vienna nel 2000, all’età di 72 anni lasciandoci un patrimonio architettonico che non scorderemo mai e che rimarrà un capolavoro di metà secolo.

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Lo sviluppo rinnovabile italiano

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LUNEDÌ 2 APRILE 2012

Nei diversi viaggi che ho fatto in Sicilia ho visto che diversi edifici sono provvisti di pannelli solari, ho osservato attentamente molti impianti fotovoltaici come quello di Priolo in provincia di Siracusa dove lo sfruttamento di risorse non rinnovabili è molto evidente. Penso che l’Italia essendo un paese meridionale rispetto all’Europa possa usufruire di beni naturali inesauribili per produrre energia. Quello che è stato fatto negli ultimi anni è notevole ma io personalmente credo che si possa fare di più. L’Italia è uno dei paesi europei dove la concentrazione dei raggi solari è più alta è quindi di conseguenza sfruttabile maggiormente per produrre energia elettrica.

Come tutti sanno Augusta ha uno dei maggiori impianti petrolchimici in Italia. Questo ha portato indubbiamente un bene economico e industriale al Paese ma allo stesso tempo ha portato ad un inquinamento eccessivo nella zona e di conseguenza a un maggior rischio di tumori alla popolazione. Esistono altri esempi di inquinamento industriale in Sicilia come quello di Gela che ha portato alle stesse conseguenze di Augusta.Queste due città a parer mio sono state gravemente logorate dagli impianti petrolchimici che hanno influito molto sul turismo balneare.

È assolutamente sbagliato che una regione come la Sicilia dove l’intensità solare è più alta rispetto alle altre regioni italiane possa approvare questo genere di sviluppo industriale e non sfruttare invece pienamente le risorse rinnovabili come appunto il sole.

Per concludere vorrei che l’Italia seguisse un sviluppo rinnovabile che non possa nuocere al nostro pianeta e soprattutto che non possa nuocere al mondo che si ritroveranno le generazioni successive.

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Applichiamo la natura agli edifici urbani

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LUNEDÌ 2 APRILE 2012

Oltre a parlare dell’inquinamento nelle città vorrei approfondire l’argomento degli edifici che si potrebbero migliorare con poco. Soprattutto nei centri storici delle città come quello di Roma, uno dei centri più belli e più estesi al mondo, l’edera viene spesso usata sui muri degli edifici per migliorarne l’aspetto esterno e per creare un paesaggio naturale.  Inoltre con le coperture verdi si produce ossigeno con la fotosintesi e si riducono le spese di condizionamento in estate perché le foglie creano una barriera naturale per la radiazione solare. Nelle città si sente molto il bisogno di vegetazione non soltanto nel centro ma anche nelle periferie dove di solito si trovano edifici costruiti senza criteri di sostenibilità nei confronti dell’ambiente e degli abitanti. Propongo di applicare la vegetazione in ogni edificio disponibile per renderlo più naturale ; in una scuola le piante sui muri e sui soffitti esterni che ormai vediamo grigi potrebbero migliorare la qualità visiva degli edifici e del paesaggio. Gli studenti acquisterebbero una maggiore consapevolezza dell’importanza della vegetazione per gli edifici e per la loro salute.