“Efficientare per rigenerare”. L’ENEA organizza un convegno a Milano per il fare punto

Vedi articolo completo su Scienza e Governo GIOVEDì 7 FEBBRAIO 2019 Migliorare l’efficienza energetica degli edifici per rigenerare le città. Questo è stato il tema chiave del convegno “Efficienza energetica per la riqualificazione degli edifici e la rigenerazione delle città”, […]

La COP24 è terminata. Poche le decisioni adottate e molti i nodi rimasti irrisolti

Vedi articolo completo su Scienza e Governo LUNEDì 17 DICEMBRE 2018 Al termine della COP24, che è durata un giorno in più del previsto per consentire ai vari paesi che hanno preso parte ai negoziati di portare a casa qualche […]

L’Unione europea promuove la nascita delle comunità energetiche

Vedi articolo completo su Scienza e Governo GIOVEDì 13 DICEMBRE 2018 Lo scorso 13 novembre, il Parlamento europeo ha reso vincolanti gli obiettivi in materia di energia rinnovabili, efficienza energetica, biocarburanti e governance energetica. Tra le novità introdotte c’è la […]

La sostenibilità delle città tema chiave dell’Agenda internazionale

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MERCOLEDì 12 DICEMBRE 2018 Nonostante occupino solamente il 3 per cento della superficie terrestre, le città consumano l’80 per cento delle risorse naturali e producono il 70 per cento delle emissioni di CO2 a […]

Il ruolo chiave del biogas nel panorama energetico europeo

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MARTEDì 11 DICEMBRE 2018 L’Italia, con i suoi 1.300 impianti e 2 Mtep di biogas prodotto ogni anno, rappresenta il terzo mercato in Ue (a 28), dopo Germania e Gran Bretagna. L’ultima Strategia […]

 

Il fenomeno dello spreco alimentare nella Food Economy

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GIOVEDì 20 APRILE 2017

Per creare le basi per una seria lotta allo spreco alimentare occorre lo sviluppo di azioni comuni tra agricoltori, produttori, distributori e consumatori. Governi, istituzioni, agenzie ed associazioni devono fare la loro parte, individuando i punti critici delle filiere agroalimentari e definendo gli strumenti legislativi, tecnici e comunicativi necessari per riportare il sistema dei beni alimentari ad un livello dignitoso di sostenibilità etica, ambientale ed energetica.

Un Global Food Innovation Summit all’insegna dei giovani. Ci sarà anche Obama

MERCOLEDì 19 APRILE 2017

Dalle nuove tecniche di produzione alimentare alla nutrizione del futuro, dalle problematiche legate ai cambiamenti climatici alla food security e al diritto al cibo. Dopo l’Expo Milano ospita il “Global Food Innovation Summit”, convegno internazionale sul tema del cibo, organizzato da Seeds&Chips, che si svolgerà dall’8 all’11 maggio presso Fiera Milano Rho. Il Summit, giunto quest’anno alla sua terza edizione, vedrà la partecipazione di centinaia di startup e aziende operanti nel settore del Food, Università, Istituzioni, acceleratori e incubatori, policy maker e opinion leader nel settore della Food-Tech, provenienti da tutto il mondo.

Dopo l’Expo Milano si è fatta strada tra le grandi città del mondo come portavoce della Food Innovation e sembra aver compiuto i suoi primi passi nella direzione giusta. Tra le eredità che l’Expo ci ha lasciato, vi è infatti il Milan Urban Food Policy Pact, primo patto tra i sindaci delle principali capitali internazionali sulle politiche alimentari. Il patto, lanciato per la prima volta a febbraio del 2014 dall’ex sindaco di Milano Pisapia, per coinvolgere il maggior numero possibile di città ad impegnarsi per rendere il sistema alimentare delle proprie aree urbane più equo e sostenibile, è stato firmato da 117 città del mondo, durante la cerimonia di chiusura dell’Expo, a ottobre del 2015.

Il Summit si protrarrà per quattro giorni e si dividerà in una parte espositiva e una di conferenze. Nella prima, Università, aziende e startup presenteranno i propri progetti mentre nella seconda autorevoli esperti nel settore del Food si alterneranno in interventi e dibattiti sul futuro del cibo del mondo. Un aspetto da sottolineare, ricorda Marco Gualtieri, fondatore di Seeds&Chips e ideatore del Summit, è che la terza edizione del Summit vedrà una considerevole partecipazione da parte dei giovani. Ogni sessione sarà aperta da un “teenovator” under 18 e avrà almeno un relatore che abbia meno di 30 anni. Sempre ai giovani è dedicato lo spazio “Give me five”, che consentirà agli startupper più giovani di incontrare un leader per 5 minuti, al quale potranno illustrare le proprie idee e strategie. L’8 maggio si terrà, inoltre, la conferenza “How millennials are changing the food industry”, che vedrà la partecipazione di due giovani diventati dei guru internazionali nel settore della Food-Tech, Danielle Gould, Ceo di Food+Tech Connect, la più grande community al mondo dedicata alla tecnologia applicata al settore alimentare, e Deepti Sharma Kapur, CEO di FoodtoEat, uno dei servizi online di food delivery più usati al mondo.

Tra i principali ospiti del Summit, il più atteso è senza ombra di dubbio l’ex Presidente USA Barack Obama, che nella seconda giornata del Summit, il 9 maggio, terrà una conferenza personale cui seguirà un talk con Sam Kass, chef consigliere di Obama e ideatore della ‘rivoluzione salutista’ della Casa Bianca. Tra le presenze internazionali compaiono poi Kerry Kennedy, Presidente del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights, Edward Mukiibi, Vice-Presidente di Slow Food International, Danielle Nierenberg, Presidente di Food Tank. Saranno presenti anche diversi esponenti della Commissione Europea e del Parlamento Europeo. Per quanto riguarda l’Italia, saranno presenti il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina, Livia Pomodoro, Presidente del Milan Center for Food Law and Policy, Fabio Gallia, Ad di Cassa Depositi e Prestiti; Luigi Bonini, Senior Vice President, Global Product Innovation di Starbucks; il Presidente di Illycaffé Andrea Illy; l’ex Ad di Esselunga Giuseppe Caprotti.

Rapporto AIE, l’inquinamento atmosferico uccide ogni anno 6,5 milioni di persone nel mondo

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MERCOLEDì 15 MARZO 2017

Secondo un rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia, le morti premature legate all’inquinamento atmosferico passeranno dagli attuali 3 milioni a 4,5 milioni entro il 2040. Il maggior numero dei decessi si registrerà nei paesi in via di sviluppo in Asia. Tra i paesi più a rischio compaiono Cina e India.

Rapporto FAO-OCSE, l’aumento della produzione agricola non sarà sufficiente a combattere la fame nel mondo

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MARTEDì 14 FEBBRAIO 2017

Un rapporto pubblicato da FAO e OCSE delinea il mercato alimentare dei prossimi anni. L’aumento della produzione agricola per affrontare la crescente domanda di cibo, avverto le due Organizzazioni, dovrà essere sostenibile e rispettoso dei criteri ambientali stabiliti dall’Accordo di Parigi, che mira a limitare l’aumento della temperatura globale ai 2°C entro la fine del secolo.

A Rio de Janeiro un adesivo per evitare gli sprechi alimentari e diffondere la cultura del recupero

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VENERDÌ 10 FEBBRAIO 2017

Lo spreco alimentare globale vale oggi 1000 miliardi di dollari ogni anno e raggiunge i 2600 miliardi se si considerano i costi legati all’acqua e all’impatto ambientale. Solo nell’Unione Europea si arriva a 88 milioni di tonnellate di cibo gettato via ogni anno e si sprecano ogni giorno circa 720 kcal di cibo a persona, secondo dati Fusions 2016.

Per 250 giorni nel 2016 il Costa Rica ha usato solo energie rinnovabili

MERCOLEDì 4 GENNAIO 2017

Il Costa Rica continua ad essere leader nelle rinnovabili. Secondo i dati pubblicati dal Costa Rican Electricity Istitute (ICE), per 250 giorni del 2016 il Paese ha fatto affidamento solo su fonti di energia rinnovabili. Le energie rinnovabili hanno fornito circa il 98,1% dell’elettricità consumata durante il 2016 dai quasi 4,9 milioni di abitanti che vivono nel Paese. Nel 2015 era stato raggiunto addirittura il 98,9% della domanda. Gli ottimi risultati, fa sapere l’Istituto, sono stati raggiunti soprattutto grazie alle intense piogge registrate nel corso dell’anno che hanno favorito la produzione idroelettrica, prima voce nel bilancio energetico nazionale. Il settore idroelettrico, continua l’Istituto, contribuiscono attualmente al 74% del bilancio energetico totale, seguite da geotermia ed eolico, rispettivamente sopra il 12% e il 10%. Il resto è rappresentato da solare fotovoltaico e biomasse mentre l’1,8% sono combustibili fossili.

Il successo delle energie rinnovabili nel Costa Rica è destinato a proseguire anche nel 2017, spiega il presidente dell’Ice Carlos Manuel Obregón. L’istituto si aspetta che la produzione da fonti di energia rinnovabili diventi stabile anche grazie a quattro nuovi parchi eolici che saranno completati nel 2017 e al progetto idroelettrico Reventazon. Inaugurata a settembre 2016, la diga di Reventazon, con i suoi 130 metri d’altezza, un bacino di 6,9 chilometri quadrati e una potenza di 305,5 MW, rappresenta la più grande opera infrastrutturale dell’America Centrale e potrà soddisfare le esigenze elettriche di circa 525 mila abitazioni.

Secondo i gruppi attivisti locali, la diga sezionerebbe però uno dei principali corridoi naturali dell’America Centrale, sbarrando la strada alla migrazione animale e minacciando seriamente il patrimonio di biodiversità della zona. Per limitare quanto possibile i danni, l’Istituto si è impegnato a finanziare 1,6 milioni di dollari in misure di prevenzione delle foreste circostanti, in maniera da assicurare un corridoio alla fauna selvatica.