Il nostro obiettivo è restituire un nome alle vittime del Mediterraneo. Intervista a Cristina Cattaneo

Vedi articolo completo su Scienza e Governo LUNEDì 13 MAGGIO 2019 A conclusione del Premio Galileo 2019 per la divulgazione scientifica, pubblichiamo l’intervista alla vincitrice Cristina Cattaneo, professore ordinario di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Milano e direttore […]

La ricerca scientifica può cambiare l’Italia. Intervista a Roberto Defez

Vedi articolo completo su Scienza e Governo GIOVEDì 9 MAGGIO 2019 Continua il ciclo di interviste organizzato da Ambiente Risorse Salute in occasione del Premio Galileo 2019 per la divulgazione scientifica, il principale evento della Settimana della scienza e dell’innovazione […]

Tra scienza e impegno civile, il ruolo della fisica per la pace nel mondo. Intervista a Pietro Greco

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MERCOLEDì 8 MAGGIO 2019 In occasione della Settimana della scienza e dell’innovazione di Padova, Ambiente Risorse Salute ha deciso di conoscere un po’ più da vicino i finalisti del Premio Galileo 2019 per […]

Greta Thunberg al Friday for Future di Roma: “La nostra battaglia durerà anni”

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MARTEDì 23 APRILE 2019 Migliaia di ragazzi provenienti da tutta Italia hanno partecipato al Friday for Future del 19 aprile. Ospite speciale dell’evento, la giovane attivista per il clima Greta Thunberg, che su […]

I Millennials in marcia contro il cambiamento climatico

Vedi articolo completo su Scienza e Governo MARTEDì 19 MARZO 2019 Lo scorso 15 marzo si è tenuto in oltre 120 paesi del mondo lo “Sciopero globale per il clima”. Centinaia di migliaia di giovani – secondo alcuni, milioni – […]

 

Internet Festival 2016 | Dalla Rete al Tessuto Digitale

MERCOLEDì 5 OTTOBRE 2016

Da giovedì 6 a domenica 9 ottobre Pisa ospita la sesta edizione dell’Internet Festival. Tema di quest’anno i “Tessuti digitali”, cioè quelle trame che ogni giorno percorriamo con i nostri smartphone, tablet e computer. In programma 200 eventi tutti a ingresso libero e quattro giorni di dibattiti, incontri, workshop e laboratori divisi per più aree tematiche : Media Digitali, Economia, Startup, lavoro, mobilità smart robotica, sicurezza informatica, migrazione, cibo ,sport e molto altro ancora. Il festival, organizzato dalla Fondazione Sistema Toscana e patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, vede come principali promotori la Regione Toscana, il Comune e la Provincia di Pisa, il Consiglio Nazionale delle Ricerca (CNR), l’UniPisa, la RAI e La Repubblica. #IF2016.  Per vedere l’evento clicca qui 

Rapporto FAO | L’agricoltura responsabile del 73% della deforestazione ai Tropici

Vedi articolo su AgoraVox Italia

GIOVEDì 21 LUGLIO 2016

L’agricoltura rappresenta oggi la prima causa di deforestazione nelle aree tropicali e subtropicali del nostro pianeta e risulta ormai imprescindibile la transizione verso sistemi agricoli più sostenibili, meno impattanti, in accordo anche con gli obiettivi dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030 e con le misure prese nella Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici (COP 21). Questo è quanto emerge dal rapporto “State of the World’s Forests 2016” (SOFO) della FAO (Organizzazione della Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) presentato lo scorso 18 luglio in occasione della 23esima sessione della Commissione FAO sulle foreste.

Secondo il rapporto l’agricoltura è oggi responsabile del 73% della deforestazione nelle aree tropicali e subtropicali del nostro pianeta, per il 40% da agricoltura commerciale e per il 33% da agricoltura di sussistenza. Il restante 27% è dovuto in primis alla crescita urbana che rappresenta il 20% della deforestazione totale mentre l’industria mineraria contribuisce per il 7%. In particolare, sottolinea la FAO, tra il 2000 e il 2010 abbiamo perduto circa sette milioni di ettari di foreste ogni anno nei paesi tropicali sostituite da terreni per uso agricolo che sono aumentati di sei milioni di ettari.

La FAO ricorda il ruolo fondamentale che le foreste svolgono nello sviluppo agricolo sostenibile dei paesi attraverso il ciclo dell’acqua, la conservazione del suolo, il sequestro del carbonio, il controllo dei parassiti, influenzando il clima locale e proteggendo gli habitat di molti organismi tra i quali gli insetti impollinatori, fondamentali per la vita degli ecosistemi. Inoltre, aggiunge la FAO, oltre ai loro contributi ecologici vitali, le foreste rappresentano, per la maggior parte delle volte, il principale mezzo di sussistenza per le popolazioni locali che vivono nella regioni tropicali e subtropicali e spesso contribuiscono alla riduzione della povertà attraverso il reddito generato dalla produzione di beni forestali e servizi ambientali. Circa 2,4 miliardi di persone nel mondo, riporta la FAO, fanno ancora affidamento sul legno come unico combustibile per riscaldare e cucinare.

La FAO afferma che la sicurezza alimentare per tutti può essere raggiunta anche con una produzione agricola più sostenibile e meno impattante, piuttosto che attraverso un espansione delle aree agricole spesso sconsiderata che va a scapito delle foreste. Bisogna puntare su un miglior coordinamento intersettoriale delle politiche in materia di agricoltura, silvicoltura e alimentazione, afferma la FAO, promuovendo misure che favoriscano una migliore pianificazione dell’uso del suolo, coinvolgendo maggiormente le comunità locali e integrando i piccoli produttori nella catena di produzione agricola.

Dal rapporto SOFO emerge che, dal 1990, oltre venti paesi sono riusciti a migliorare i livelli nazionali in materia di sicurezza alimentare, e allo stesso tempo, mantenere o addirittura aumentare la copertura forestale a dimostrazione che non è necessario tagliare le foreste per produrre più cibo. Dodici di questi paesi hanno aumentato la copertura forestale di oltre il 10% su scala nazionale negli ultimi venticinque anni. Tra questi figurano l’Algeria, il Cile, la Cina, la Repubblica Dominicana, il Gambia, l’Iran, il Marocco, la Tailandia, la Tunisia, la Turchia, l’Uruguay e il Vietnam.

Nel 2015 boom delle vendite di auto elettriche

Vedi articolo su AgoraVox Italia

MERCOLEDì 6 LUGLIO 2016

Le auto elettriche in circolazione nel mondo superano il milione, 1,15 milioni, per l’esattezza, con un aumento del 70% delle vendite nel 2015 rispetto all’anno precedente, per un totale di circa 477 auto vendute (nel 2010 le auto elettriche circolanti ammontavano a poche decine di migliaia).

Questo è quanto emerge da un rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) che colloca la Cina al primo posto nella vendita di veicoli elettrici con oltre 200.000 modelli venduti. L’Agenzia, dichiara che l’incremento è stato dovuto da un boom dei distributori di ricarica che, solamente in Cina, sono aumentate del 350% nel 2015 rispetto allo scorso anno, e aggiunge, che l’auto elettrica è stata l’unica tecnologia che nello scorso anno ha fatto i progressi necessari in accordo con gli obiettivi della Conferenza di Parigi (COP 21) la quale ha stabilito il contenimento del riscaldamento globale entro i 2 gradi. Al secondo posto si attestano gli Stati Uniti a quota 100.000 auto elettriche, ibride e plug-in fuel cell vendute. In Europa, al contrario, i risultati sono meno brillanti tant’è che complessivamente nessun paese UE ha fatto registrare più di 50.000 esemplari, tuttavia, in Norvegia la quota di mercato raggiunta dalle auto elettriche nel 2015 si attesta sul 23,3%, mentre in Olanda rimane ancora al 9,7% circa. Regno Unito, Francia e Svezia superano la soglia dell’1% di veicoli elettrici in circolazione al contrario dell’Italia dove la diffusione di auto zero emissioni non supera lo 0,1%.

In termini di diffusione e sviluppo, dichiara l’AIE, la mobilità elettrica è circa dieci anni indietro rispetto all’eolico e al solare anche se, soprattutto negli ultimi anni, sta conquistando sempre di più l’immaginario del consumatore. Ad aiutare la crescita della vendita di veicoli elettrici è in primis il calo del prezzo del petrolio al barile, che negli ultimi anni si è mantenuto su valori più bassi rispetto agli anni precedenti. Blomberg New Energy Agency (BNEF) stima che nel 2040 i veicoli elettrici arriveranno ad assorbire circa 2.701 TWh/anno di elettricità, pari all’8% della domanda elettrica mondiale.

I giardini di Palazzo Venezia aprono al pubblico. All’interno panchine targate “Benito”

Vedi articolo su AgoraVox Italia

DOMENICA 19 GIUGNO 2016

Una nuova oasi verde nel cuore del centro storico di Roma che fino a qualche tempo fa era un parcheggio e che oggi torna a vivere ospitando concerti, rappresentazioni teatrali, spettacoli di danza e conversazioni d’arte.

Dal 20 giugno al 16 settembre 2016, Palazzo Venezia a Roma, accoglierà una rassegna di concerti, rappresentazioni teatrali, spettacoli di danza e conversazioni d’arte organizzati nel giardino di uno dei più noti palazzi storici di Roma, per anni adibito a parcheggio per i dipendenti, che dopo un lungo restyling è stato restituito a cittadini della città. La manifestazione, che prende il nome di “Giardino Ritrovato”, è organizzata dal Polo Museale del Lazio, organismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), nato due anni fa per la gestione di 43 siti tra musei, aree archeologiche e istituti presenti a Roma e nel resto della regione, in collaborazione con il Museo Nazionale di Palazzo Venezia.

Palazzo Venezia rappresenta uno dei più significativi edifici del Rinascimento romano e gode di una lunga storia: cominciato a metà del ‘400 da Papa Paolo II, fu ceduto alla Repubblica di Venezia (a cui deve il nome). Nel ’900, durante la Prima Guerra Mondiale, accolse al suo interno un museo di arte medievale e moderna e nel ventennio fascista fu il quartier generale di Benito Mussolini, fino ad arrivare all’assetto odierno che risale al secondo dopoguerra. Il complesso è, oggi, sede del Polo Museale del Lazio, della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte e del Museo Nazionale di Palazzo Venezia che ospita al suo interno una ricca collezione di arte medievale e moderna.

La Rassegna “Il Giardino Ritrovato”, sarà aperta dal musicista Luigi Cinque con l’Hypertex O’rchestra con il concerto/installazione “Il canto invisibile. Songlines”, con la partecipazione di Mimmo Cuticchio, attore e regista teatrale. Tra gli artisti attesi, spiccano inoltre, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Marco Bardoscia, David Riondino, Gabriele Mirabassi, Paola Minaccioni, il Balletto di Roma, la Compagnia Virgilio Sieni, coreografo e danzatore nonché direttore della Biennale della Danza di Venezia, e molti altri ancora tra attori, artisti e musicisti. Oltre a concerti e spettacoli teatrali, è in programma una serie di Conversazioni d’arte a cura del prof. Marco Ruffini, dell’Università “La Sapienza” di Roma, che insieme con esperti di rango internazionale, esplorerà i percorsi di alcuni artisti occidentali della prima età moderna.

Per uno scherzo del destino le nuove panchine che arredano il giardino, appena aperto al pubblico, sono targate “Benito”, nome dell’azienda spagnola che si è aggiudicata l’appalto. I giardini di Palazzo Venezia, che negli ultimi 70 anni di Repubblica hanno dovuto lottare per scrollarsi di dosso quel peso storico e ideologico che aveva impedito una loro valorizzazione, cambiano look e aprono al pubblico con le nuove panchine targate “Benito”. Come dicevano gli antichi Romani “Nomen omen”.

ENEA | “Efficienza Energetica per la competitività delle imprese agricole, agroalimentari e forestali”

VENERDì 10 GIUGNO 2016

Il prossimo 14 giugno si terrà presso la sede ENEA di Roma il workshop “Efficienza Energetica per la competitività delle imprese agricole, agroalimentari e forestali“. Parteciperanno all’evento rappresentanti delle istituzioni, esponenti delle associazioni di settore, imprenditori, esperti e ricercatori, per affrontare i temi della riqualificazione tecnologica e della competitività del sistema agroalimentare in linea con i programmi europei e nazionali sull’efficienza energetica, sulla green economy e sullo sviluppo economico sostenibile.

Il workshop si terrà presso la sede ENEA di Roma, Via Giulio Romano 41 dalle ore 9:30 alle 14:00. Per il programma dell’evento, registrazioni online e accrediti stampa clicca qui