Cop23: i negoziati procedono lentamente. Nel frattempo, crescono gli investimenti nella finanza sostenibile

Vedi articolo completo su Scienza e Governo GIOVEDÌ 14 DICEMBRE 2017 Alcuni timidi passi in avanti, poche decisioni e molti rinvii. Così si è conclusa la ventitreesima edizione della Conferenza mondiale sul clima della Nazioni Unite (Cop23). Dopo sei anni […]

Due settimane di dieta bio abbattono insetticidi e glifosato nel nostro corpo

Vedi articolo completo su Scienza e Governo  MERCOLEDÌ 13 DICEMBRE 2017 L’Italia si attesta al terzo posto in Europa nella vendita di pesticidi, dopo Spagna e Francia. Il mercato degli agrofarmaci a livello nazionale vale oggi circa 1 miliardo di […]

Le specie aliene alla conquista degli ecosistemi agricoli europei

Vedi articolo completo su Scienza e Governo VENERDÌ 1 DICEMBRE 2017 Le specie aliene si diffondono in Europa minacciando gli ecosistemi e causando ingenti danni all’agricoltura. L’Unione Europea ha elencato 12 mila specie, di cui almeno il 10-15% risulta essere […]

Cosa dobbiamo aspettarci dalla Cop23 in corso a Bonn

Vedi articolo completo su Scienza e Governo VENERDÌ 10 NOVEMBRE 2017 Si è ufficialmente aperta la Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (Cop23), l’appuntamento annuale più importante nella discussione sulle misure da adottare nella lotta al cambiamento climatico. A […]

Trovato l’antagonista naturale della famigerata cimice asiatica

Vedi articolo completo su Scienza e Governo LUNEDì 23 OTTOBRE 2017 È in corso un’invasione, da alcuni definita biblica, della cimice asiatica, nome scientifico Halyomorpha halys. La cimice sta colpendo da Nord a Sud i raccolti di frutta e cereali, […]

 

Report IEA – L’inquinamento atmosferico uccide ogni anno 6,5 milioni di persone nel mondo

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MERCOLEDì 15 MARZO 2017

Circa 6,5 milioni di persone muoiono ogni anno nel mondo a causa dell’inquinamento atmosferico e il numero è destinato ad aumentare significativamente nei prossimi decenni. Questo è quanto emerge dal “World Energy Outlook 2016”, rapporto dedicato all’inquinamento atmosferico globale, recentemente pubblicato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA), organizzazione intergovernativa che da oltre 40 anni si occupa di facilitare il coordinamento delle politiche energetiche dei paesi membri e, negli ultimi anni, di direzionarli verso uno sviluppo economico sostenibile promuovendo l’uso di fonti energetiche alternative che abbiano minore impatto per quanto riguarda l’ambiente e i cambiamenti climatici.

Report FAO-OSCE. L’aumento della produzione agricola non sarà sufficiente a combattere la fame nel mondo

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MARTEDì 14 FEBBRAIO 2017

L’attuale periodo, caratterizzato da prezzi relativamente elevati dei prodotti alimentari, sembra che sia ormai destinato ad essere un ricordo dei nostri giorni. Questo è quanto prevede la FAO per i prossimi dieci anni secondo il recente report “Agricultural Outlook 2016-25”, presentato a Roma il 4 luglio 2016 presso la sede FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), sviluppato insieme con l’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e mirato a delineare gli sviluppi dell’industria alimentare per i prossimi dieci anni.

A Rio de Janeiro un adesivo per evitare gli sprechi alimentari e diffondere la cultura del recupero

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VENERDÌ 10 FEBBRAIO 2017

Lo spreco alimentare globale vale oggi 1000 miliardi di dollari ogni anno e raggiunge i 2600 miliardi se si considerano i costi legati all’acqua e all’impatto ambientale. Solo nell’Unione Europea si arriva a 88 milioni di tonnellate di cibo gettato via ogni anno e si sprecano ogni giorno circa 720 kcal di cibo a persona, secondo dati Fusions 2016.

Per 250 giorni nel 2016 il Costa Rica ha usato solo energie rinnovabili

MERCOLEDì 4 GENNAIO 2017

Il Costa Rica continua ad essere leader nelle rinnovabili. Secondo i dati pubblicati dal Costa Rican Electricity Istitute (ICE), per 250 giorni del 2016 il Paese ha fatto affidamento solo su fonti di energia rinnovabili. Le energie rinnovabili hanno fornito circa il 98,1% dell’elettricità consumata durante il 2016 dai quasi 4,9 milioni di abitanti che vivono nel Paese. Nel 2015 era stato raggiunto addirittura il 98,9% della domanda. Gli ottimi risultati, fa sapere l’Istituto, sono stati raggiunti soprattutto grazie alle intense piogge registrate nel corso dell’anno che hanno favorito la produzione idroelettrica, prima voce nel bilancio energetico nazionale. Il settore idroelettrico, continua l’Istituto, contribuiscono attualmente al 74% del bilancio energetico totale, seguite da geotermia ed eolico, rispettivamente sopra il 12% e il 10%. Il resto è rappresentato da solare fotovoltaico e biomasse mentre l’1,8% sono combustibili fossili.

Il successo delle energie rinnovabili nel Costa Rica è destinato a proseguire anche nel 2017, spiega il presidente dell’Ice Carlos Manuel Obregón. L’istituto si aspetta che la produzione da fonti di energia rinnovabili diventi stabile anche grazie a quattro nuovi parchi eolici che saranno completati nel 2017 e al progetto idroelettrico Reventazon. Inaugurata a settembre 2016, la diga di Reventazon, con i suoi 130 metri d’altezza, un bacino di 6,9 chilometri quadrati e una potenza di 305,5 MW, rappresenta la più grande opera infrastrutturale dell’America Centrale e potrà soddisfare le esigenze elettriche di circa 525 mila abitazioni.

Secondo i gruppi attivisti locali, la diga sezionerebbe però uno dei principali corridoi naturali dell’America Centrale, sbarrando la strada alla migrazione animale e minacciando seriamente il patrimonio di biodiversità della zona. Per limitare quanto possibile i danni, l’Istituto si è impegnato a finanziare 1,6 milioni di dollari in misure di prevenzione delle foreste circostanti, in maniera da assicurare un corridoio alla fauna selvatica.